Giallo. Mimosa. Due parole e un pensiero va all’Italia. Oggi 8 marzo in Italia si festeggia la festa della donna. Un continuo andirivieni di auguri, un profumo floreale si sparge nell’aria fin dal primo momento che metti piede fuori di casa. Mi sembra di sentirlo pervadermi i sensi, entrarmi nelle narici. E poi un fiore. Un semplice fiore che rispecchia una battaglia durata anni. Teatro di conquiste sociali e politiche. Un fiore che diventa il simbolo della bellezza delle donne. Forse un solo fiore non potrebbe essere mai abbastanza all’altezza. L’ondata di auguri invade tutto. Social network, rete, tv, giornali, cartelloni pubblicitari, annunci radiofonici. Un fuggi-fuggi di padri, figli, fidanzati, mariti, alla ricerca della mimosa perfetta, per coronare un semplice augurio, che non rischia mai di essere inflazionato. Cene tra amiche, cene romantiche con il partner, l’attesa del momento per scambiare un regalo, un gesto, una frase, una poesia. In questa giornata siamo tutti più creativi e l’attenzione riscoperta fa sbocciare un sorriso, che si veste di giallo mimosa sul volto di ogni donna. Perché oggi un pensiero è ricorrente. Qualcosa che colpisce il cuore. Qualcosa di intangibile ma che lega gli animi, qualcosa che li spinge a riunirsi per la ricorrenza e passare una serata in piacevole compagnia.
Pioggia. Mother’s day. Due parole e un pensiero adesso è a Londra. Percorre le strade, infilandosi e sgattaiolando tra vicoli, forse poco conosciuti. E si ferma nel cuore di Camden Town.
Mogli, madri, figlie, fidanzate, amiche. Donne. Da qualunque parte del globo veniate, oggi è la vostra giornata. Fatevi un regalo, che si chiama Guanabana. Non ve ne pentirete.
Giallo. Mimosa. Due parole e un pensiero va all’Italia. Oggi 8 marzo in Italia si festeggia la festa della donna. Un continuo andirivieni di auguri, un profumo floreale si sparge nell’aria fin dal primo momento che metti piede fuori di casa. Mi sembra di sentirlo pervadermi i sensi, entrarmi nelle narici. E poi un fiore. Un semplice fiore che rispecchia una battaglia durata anni. Teatro di conquiste sociali e politiche. Un fiore che diventa il simbolo della bellezza delle donne. Forse un solo fiore non potrebbe essere mai abbastanza all’altezza. L’ondata di auguri invade tutto. Social network, rete, tv, giornali, cartelloni pubblicitari, annunci radiofonici. Un fuggi-fuggi di padri, figli, fidanzati, mariti, alla ricerca della mimosa perfetta, per coronare un semplice augurio, che non rischia mai di essere inflazionato. Cene tra amiche, cene romantiche con il partner, l’attesa del momento per scambiare un regalo, un gesto, una frase, una poesia. In questa giornata siamo tutti più creativi e l’attenzione riscoperta fa sbocciare un sorriso, che si veste di giallo mimosa sul volto di ogni donna. Perché oggi un pensiero è ricorrente. Qualcosa che colpisce il cuore. Qualcosa di intangibile ma che lega gli animi, qualcosa che li spinge a riunirsi per la ricorrenza e passare una serata in piacevole compagnia.
Pioggia. Mother’s day. Due parole e un pensiero adesso è a Londra. Percorre le strade, infilandosi e sgattaiolando tra vicoli, forse poco conosciuti. E si ferma nel cuore di Camden Town.
Mogli, madri, figlie, fidanzate, amiche. Donne. Da qualunque parte del globo veniate, oggi è la vostra giornata. Fatevi un regalo, che si chiama Guanabana. Non ve ne pentirete.
Giallo. Mimosa. Due parole e un pensiero va all’Italia. Oggi 8 marzo in Italia si festeggia la festa della donna. Un continuo andirivieni di auguri, un profumo floreale si sparge nell’aria fin dal primo momento che metti piede fuori di casa. Mi sembra di sentirlo pervadermi i sensi, entrarmi nelle narici. E poi un fiore. Un semplice fiore che rispecchia una battaglia durata anni. Teatro di conquiste sociali e politiche. Un fiore che diventa il simbolo della bellezza delle donne. Forse un solo fiore non potrebbe essere mai abbastanza all’altezza. L’ondata di auguri invade tutto. Social network, rete, tv, giornali, cartelloni pubblicitari, annunci radiofonici. Un fuggi-fuggi di padri, figli, fidanzati, mariti, alla ricerca della mimosa perfetta, per coronare un semplice augurio, che non rischia mai di essere inflazionato. Cene tra amiche, cene romantiche con il partner, l’attesa del momento per scambiare un regalo, un gesto, una frase, una poesia. In questa giornata siamo tutti più creativi e l’attenzione riscoperta fa sbocciare un sorriso, che si veste di giallo mimosa sul volto di ogni donna. Perché oggi un pensiero è ricorrente. Qualcosa che colpisce il cuore. Qualcosa di intangibile ma che lega gli animi, qualcosa che li spinge a riunirsi per la ricorrenza e passare una serata in piacevole compagnia.
Pioggia. Mother’s day. Due parole e un pensiero adesso è a Londra. Percorre le strade, infilandosi e sgattaiolando tra vicoli, forse poco conosciuti. E si ferma nel cuore di Camden Town.
Mogli, madri, figlie, fidanzate, amiche. Donne. Da qualunque parte del globo veniate, oggi è la vostra giornata. Fatevi un regalo, che si chiama Guanabana. Non ve ne pentirete.